MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Andare in basso

MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Dalia il Sab Nov 01, 2008 1:01 pm

Ho trovato la traduzione dell'intervista di Cossiga in inglese e in francese. In inglese sembra scritto abb bene...in francese non so..
Io li ho mandati ai media in inglese..ma fateli girare anche ai vostri amici /parenti all'estero x mail

Former Italian President Francesco Cossiga has offered a solution to the Italian government in dealing with widespread demonstrations by students and teachers over a cut in state funding of education - use agent provocateurs to start riots and then have the police “beat the shit out of the protesters”.
Cossiga, former Italian President, Prime Minister, Minister of the Interior, and one of the founders of the Operation GLADIO covert intelligence unit, encouraged Silvio Berlusconi and current Minister of the Interior Robert Maroni to “do what I did when I was Minister of the Interior,” namely infiltrate what so far have been relatively peaceful demonstrations, radicalize them, start riots, then engender public support for a heavy-handed police response.
Cossiga’s full statement translated reads as follows.

Maroni [Italian Minister of the Interior] should do exactly what I did when I was minister for Internal Affairs. In the first place, he should just leave the high school students alone, because, just think what would happen if a youngster were to be killed or seriously injured... Leave them be (the university students - Ed). Pull the Police forces off the streets and out of the University, then send in some “agents provocateurs” to infiltrate the movement, people that are ready for everything and leave the demonstrators for about ten days or so to ravage the shops, set fire to vehicles and lay waste to the cities. Then, having gained the support of the public, the sound of the ambulance sirens must drown out the sirens of the Police vehicles. This is because the forces of law and order should not show any pity whatsoever and should send the lot of them to hospital. Don’t arrest them, after all, the judges would immediately allow them back onto the streets. Rather, you must beat them and also beat up those lecturers that are spurring the students on. The lecturers above all. I’m not saying the elderly ones, certainly, but the little girl teachers yes... this is the recipe for democracy: put out the flames before the fire takes over ".




-Quels faits devraient suivre ?
« Maroni (Minitre de l’intérieur, ndt) devrait faire ce que je fis lorsque j’étais ministre de l’interieur »

-C’est à dire ?
“En premier lieu, laisser tomber les lycéens. Parce que si on pense à ce qui arriverait si un gamin se faisait tuer ou gravement blesser… »

-Les universitaire, par contre ?
« Il faut les laisser faire. Retirer la police des rues et de l’université. Infiltrer le mouvement avec des agents provocateurs prêts à tout. Et laisser passer une dizaine de jours. Ainsi, ils vont dévaster les magasins, ils mettront le feu aux voitures, et mettront les villes à feu et à sang. »

-Ensuite ?
« Ensuite, fort du consensus populaire, le son des sirènes des ambulances doit être remplacés par les sirènes de la gendarmerie. »

-Dans quel sens ?
5 giorni fa
-Dans quel sens ?
« Dans le sens que les forces de l’ordre ne devraient pas avoir pitié et doivent les envoyer tous à l’hopital (sic). Cela ne sert a rien de les arreter, vu que les juges les remettraient en liberté. Il faut les frapper, les frapper fort, et frapper les professeurs qui fomentent les troubles »

-Frapper aussi les professeurs ?
« Frapper surtout les professeurs. »

-Monsieur le président, vous présentez un paradoxe, non ?
« Je ne dis pas pour les vieux, certes, mais les maitresses-gamines oui. Vous vous rendez compte de ce qui se passe ? Il y a des enseignants qui endoctrinent les enfants et les font manifester, c’est une attitude criminelle ».

-Et vous vous rendez compte de ce que dirait l’europe ? Ils diraient qu’en Italie revient le fascisme.
“Conneries, ceci est la recette democratique : éteindre la flamme avant que cela ne devienne un incendie. »

Dalia
Ospite


Torna in alto Andare in basso

come non detto

Messaggio  Dalia il Sab Nov 01, 2008 1:28 pm

Come non detto...la mia mail ha sclerato e non m ha permesso di inviare nulla.
Cmq l'ho sistemata qua e là e ci ho messo un'intestazione; se voi riuscite mandatela ai contatti che abbianella sezione "media esteri"

Object: "Interview with Francesco Cossiga (former Italian President): the recipe for democracy: put out the flames before the fire takes over"



Dear Sirs,

i send you the traduction of an interview published in some national newspapers (visible here with the former Italian President Francesco Cossiga.

He has offered a solution to the Italian government dealing with widespread demonstrations by students and teachers over a cut in state funding of education - use agent provocateurs to start riots and then have the police “beat the shit out of the protesters”.


"Maroni [Italian Minister for Internal Affairs] should do exactly what I did when I was minister for Internal Affairs. In the first place, he should just leave the high school students alone, because, just think what would happen if a youngster were to be killed or seriously injured... Leave them be (the university students - Ed). Pull the Police forces off the streets and out of the University, then send in some “agents provocateurs” to infiltrate the movement, people that are ready for everything and leave the demonstrators for about ten days or so to ravage the shops, set fire to vehicles and lay waste to the cities. Then, having gained the support of the public, the sound of the ambulance sirens must drown out the sirens of the Police vehicles. This is because the forces of law and order should not show any pity whatsoever and should send the lot of them to hospital. Don’t arrest them, after all, the judges would immediately allow them back onto the streets. Rather, you must beat them and also beat up those lecturers that are spurring the students on. The lecturers above all. I’m not saying the elderly ones, certainly, but the young female teachers yes... this is the recipe for democracy: put out the flames before the fire takes over ".

Dalia
Ospite


Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Fredy il Sab Nov 01, 2008 5:18 pm

Dalla mailing-list ho letto che stanno per denunciare Cossiga.
Direi di aspettare qualche giorno per avere ulteriori informazioni, e poi inviare la traduzione dell'intervista a Cossiga insieme all'annuncio della denuncia ai giornali esteri.
avatar
Fredy

Messaggi : 47
Data d'iscrizione : 28.10.08

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Eustak il Sab Nov 01, 2008 8:03 pm

Fredy ha scritto:Dalla mailing-list ho letto che stanno per denunciare Cossiga.
Direi di aspettare qualche giorno per avere ulteriori informazioni, e poi inviare la traduzione dell'intervista a Cossiga insieme all'annuncio della denuncia ai giornali esteri.

Putroppo alla gentaccia come KoSSiga non capita mai nulla...sono 30 anni che il picconatore piccona le palle...mah speriamo bene...
Poi, visto che ultimamente c'è il revivial di personaggi "di un certo livello", come Licio "P2" Gelli... non gli si può fare anche a lui una denuncia?
avatar
Eustak

Messaggi : 36
Data d'iscrizione : 01.11.08

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Antina il Sab Nov 01, 2008 9:20 pm

Ragazzi...io ho la denuncia di Cossiga...mi è stata inviata come allegato ieri sera...

Alla Procura della Repubblica di Roma

I sottoscritti denunciano alla Procura della Repubblica di Roma il senatore Francesco Cossiga per le dichiarazioni da lui rilasciate a “Il giorno”, “Il resto del Carlino” e “La Nazione”, pubblicate su questi quotidiani il 23 ottobre scorso, dichiarazioni tanto più gravi in quanto provengono da un personaggio che ha ricoperto i ruoli più elevati nelle istituzioni della Repubblica Italiana.
Nell’ambito di queste dichiarazioni appaiono particolarmente delittuose le seguenti affermazioni (tra virgolette le parole del senatore Cossiga, il resto del testo è costituito dalle domande e dagli interventi del giornalista).
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno”.
Ossia?
<…>
“In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
(Fonte: Rassegna stampa del governo italiano:

In tali dichiarazioni sono rilevabili i reati – quanto meno – di istigazione a delinquere, commesso pubblicamente come richiesto dalla legge per la sua punibilità: istigazione rivolta sia al ministro Maroni sia agli stessi organi di polizia preposti all’ordine pubblico (art. 414 CP); di istigazione di militari (i Carabinieri) a disobbedire alle leggi a violare il giuramento – sulla Costituzione - (art. 266 CP:) e di apologia di reato (ancora 414 CP) , in relazione ai reati da lui commessi ed ora spudoratamente confessati.
I sottoscritti chiedono che per quanto sopra si proceda penalmente a carico del sen. Francesco COSSIGA per i reati suddetti e per tutti quelli che potranno essere ravvisati.
Dichiarano di sentirsi, come cittadini della Repubblica, persone offese da tali reati; riservano la costituzione di parte civile e formalmente chiedono, ai sensi dell'’art. 408 CP, di essere informati in caso di richiesta di archiviazione.




La persona che c'ha messo il nome ha scritto anche questo nella mail:

"la denuncia, scritta con un amico magistrato e penalista, è pronta. Ve la allego a questo messaggio (...)
Alcuni amici mi consigliavano di non essere frettoloso e di aspettare magari un altro giorno per ottenere più firme.

Alla luce di quello che mi ha detto il magistrato il problema non si pone perché:

conviene che la denuncia formale la facciano pochissime persone (due o tre, non più di cinque) per questo motivo: siccome nella denuncia - come era consigliabile - si dice che i denuncianti vogliono essere informati in caso di richiesta di archiviazione, se i denuncianti fossero molti dovrebbero mandare questa informazione a molte persone e la cosa allungherebbe i tempi.

Ma allo stesso tempo tutti coloro che vogliono partecipare possono farlo firmando un'adesione alla denuncia che non ha valore giuridico, ma valore politico.

Quindi: ecco le prossime tappe:

da oggi a lunedì sera

a) raccolta delle due o tre firme ufficiali oltre alla mia. Chi ci tiene a farlo me lo faccia sapere. Se sono troppi bisogna fare una scelta e ci metteremo d'accordo

b) raccolta delle firme di adesione (vi mando un foglio di adesioni) da allegare alla denuncia

c) martedì mattina vado alla procura della repubblica in piazzale Clodio a portare la denuncia all'ufficio denunce. Meglio andarci in delegazione; ci possiamo mettere d'accordo su chi va con me.



Le adesioni che non si facesse a tempo a raccogliere entro lunedì possono anche essere portate alla Procura in un secondo momento.

Per le adesioni non c'è bisogno che avvengano tutte sullo stesso foglio di carta. Singole persone possono riempire un foglio e poi farmelo avere. Oppure anche scrivere un'adesione singola su un foglio solo (in questo caso non c'é bisogno di usare la tabella. Ognuno può riportare in modo più o meno identico le righe iniziali e aggiungere i propri dati anagrafici e la firma).

Per raccogliere le poche firme 'ufficiali' le persone interessate possono venire a trovarmi tra oggi e lunedì. Sono a casa (...)"ecc ecc (e poi lascia i recapiti)

Ora il problema è che io non conosco direttamente questo tizio perchè la mail mi è stata inviata da un mio prof del liceo molto "attivo " nella legalità...quindi siccome i fogli di adesione hanno bisogno di nome,cognome,data di nascita e indirizzo di ogni persona io aspetterei a farli passare fino a che questo mio prof non mi fa sapere chi è questo sign leone...(attendo una mail di risposta insomma!!)

regà scusate lo scarso italiano...ma è tutto il pome che studio organica in inglese e il mio cervello è fuso...spero cmq si capisca quello che dico...hihi

Antina
Ospite


Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Antina il Sab Nov 01, 2008 9:23 pm

Ops...ho dimenticato di togliere i dati personali del sign LEone dalla denunci...potete togliere il post???lo riscrivo senza dati che è meglio...grazie...

Antina
Ospite


Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  ale84sandra il Sab Nov 01, 2008 9:56 pm

l'iniziativa è buona ma non credo cambi qualcosa, basti solo pensare che Andreotti è sempre là nonostante tutto

ale84sandra

Messaggi : 131
Data d'iscrizione : 27.10.08

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Re: MANDIAMO L'INTERVISTA DI COSSIGA AI MEDIA ESTERI

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum